Uno stesso geroglifico poteva denotare più oggetti con significato diverso. La comprensione di queste parole era facilitata dall’uso di segni detti "determinativi" che, posti alla fine della parola, aiutavano a determinare l’esatto significato della stessa, indicandone la categoria semantica. Il segno dell’uomo che porta una mano alla bocca, per esempio, può indicare più azioni: mangiare, bere, leggere ad alta voce, gridare, cantare.